Lettera del Presidente di fine anno

Carissime Socie e carissimi Soci,


siamo alla fine dell’anno ed è logico presentare qualche riflessione su quello che è stato fatto nel corso del 2015 per la nostra Società e per tutta la grande comunità diabetologica italiana. Riassumo quello che è stato condotto a termine o impostato, con grande passione e spirito di servizio, da chi in questo momento ha un ruolo ufficiale in SID. Si tratta di oltre 200 persone che svolgono numerose e spesso molto impegnative attività con senso di appartenenza e piacere di donare parte del loro tempo per il bene comune. Menziono prima di tutto i colleghi del Consiglio Direttivo Sesti (presidente eletto), Bolli (coordinatore del comitato editoriale e della comunicazione), Bossi, Bruttomesso, Buzzetti (coordinatore del comitato didattico), Giacco, Giorgino (coordinatore del comitato scientifico), Gruden, Lauro, Luzi, Miccoli, Sciacca (coordinatore del comitato socio-sanitario), Spallone (tesoriere) e Targher (segretario) ma mi preme ricordare anche l’opera preziosa del past-president Del Prato, dei membri dei vari Comitati, dei coordinatori e dei membri dei Gruppi di Studio e di Lavoro, del coordinatore e dei membri del Centro Studi e Ricerche, dei presidenti e dei consiglieri delle Sezioni Regionali e di coloro che ricoprono altre cariche societarie (probiviri, revisori dei conti, membri della Commissione per l’Integrità Scientifica) o che hanno ricevuto deleghe e mandati da parte della società (ad esempio i redattori del journal club, i colleghi incaricati di aggiornare in via continuativa gli Standard Italiani per la Cura del Diabete Mellito, gli editor e i membri dei Comitati Editoriali delle riviste societarie). Ricordo anche chi lavora nell’ufficio stampa e chi opera come webmaster o consulente fiscale e legale. Infine, un enorme apprezzamento e una speciale gratitudine vanno riservate alle ragazze che operano nella segreteria di Roma: Alessia, la executive secretary, Alessia 2, Barbara, Eleonora, Luisa, da poco affiancate da Daniela e Giorgia. Chi ha occasione di interagire con loro può coglierne non solo la gentilezza, la disponibilità e la competenza ma anche la grande dedizione per la SID.

Ricerca. Anche quest’anno, grazie ad un ingente contributo elargito da MSD, la SID ha potuto bandire numerose borse di studio per giovani ricercatori. Inoltre, in virtù di un sostanzioso educational grant di Lilly, ha finanziato oltre 20 travel grant a giovani soci per presentare i propri risultati scientifici al congresso dell’EASD tenutosi a Stoccolma in Settembre. SID ha proseguito i suoi progetti di ricerca ARNO Diabete (in collaborazione con il CINECA), GENFIEV (sponsor Lilly), MIND.IT (sponsor AstraZeneca), NIRAD (sponsor Novo Nordisk), RIACE (sostenuto da contributi provenienti da varie aziende), TOSCA (finanziato da AIFA e da Fondazione Diabete Ricerca). Il Centro Studi e Ricerche ha lanciato da poco o sta per lanciare altri progetti per i quali è stata offerta a tutti i soci, oltre che ai centri della rete di ricerca SID, la possibilità di partecipare. Alcuni di questi sono studi osservazionali “real world” sulla terapia del diabete in vari contesti clinici.

Formazione. Lungo tutto l’anno si è sviluppato il Journal Club SID, con il commento di un lavoro ritenuto meritevole di attenzione da parte dei nostri instancabili redattori e che troviamo al risveglio al mattino, accendendo lo smartphone o il laptop. Durante tutto l’anno si sono tenuti numerosissimi eventi formativi residenziali, sostenuti in maniera incondizionata da molte aziende. Fra questi vanno ricordati in particolare i corsi dedicati ai giovani, che tanto stanno a cuore alla SID: “Expedia”, “Diabete Campus”, “Il diabetologo del domani”, “Winter School”. Vanno anche ricordati i numerosi corsi di FAD accessibili dal portale societario. Fra questi un grandissimo successo sta riscuotendo il corso “ABC del diabete” che a poche settimane dal lancio ha già totalizzato oltre 2000 iscritti. In Ottobre si è tenuta una nuova edizione di Panorama Diabete. L’evento è stato molto apprezzato e ha avuto una partecipazione senza precedenti: circa 1300 partecipanti fra medici, infermieri, dietisti, podologi, psicologi e altri operatori sanitari, rappresentanti di aziende e istituzioni, rappresentanti del volontariato in diabetologia. In Ottobre si è tenuta anche una nuova edizione di Parma Diabete, un evento dedicato ai giovani ricercatori che hanno avuto la possibilità di discutere i frutti della propria attività scientifica con ricercatori più maturi, anch’essi fruitori in passato della medesima stimolante esperienza. In Novembre si è tenuto il convegno “Lo stato del Diabete in Italia” che ha messo a confronto tutti i dati epidemiologici sul diabete attualmente disponibili in Italia, informazioni preziose per una efficace pianificazione dell’assistenza alle persone con diabete. Infine, è in fase avanzatissima l’organizzazione del prossimo Congresso Nazionale (Rimini, 4-7 Maggio 2016) che si terrà in una sede bella e funzionale, dotata di spazi e attrezzature di uno standard superiore rispetto al passato e finora mai utilizzata dalla diabetologia italiana. Il programma sarà presentato in Gennaio ma si annuncia come di grande richiamo, con i suoi 38 simposi e numerose letture, opinioni a confronto e incontri con l’esperto, oltre che a circa 100 comunicazioni orali e 300 poster.

Divulgazione. Il sito societario è stato profondamente rinnovato per renderlo più fruibile e ricco di informazioni non solo per i diabetologi e gli operatori sanitari ma anche per le persone con diabete e per i cittadini interessati a ottenere informazioni sulla malattia e su come prevenirla. Riteniamo che il nuovo sito, sempre più visitato, possa soddisfare gran parte delle esigenze di chi è interessato ad reperire notizie scientifiche, cliniche e di varia natura sul diabete e su chi lo cura. SID ha anche partecipato con i propri soci in maniera importante alle attività divulgative connesse con la Giornata Mondiale del Diabete, fra le quali gli “Stati Generali del Diabete”, una iniziativa promossa dall’Intergruppo Parlamentare “Qualità della Vita e Diabete”. Negli stessi giorni è stata pubblicata una nuova edizione del report dell’Osservatorio ARNO Diabete, ricchissima di informazioni sul profilo assistenziale delle persone con diabete che vivono in Italia. Infine, sono in preparazione altre due iniziative editoriali: una nuova e ampliata edizione del volume “Il diabete in Italia”, che vedrà fra gli autori non solo diabetologi ma rappresentanti di numerose istituzioni pubbliche e private; un manuale sulla gestione del paziente ricoverato in ospedale per altra patologia. Entrambe saranno presentate in occasione del Congresso di Rimini.

Azione politica. SID ha interagito in modo costruttivo con il Ministero della Salute in tema di organizzazione dell’assistenza diabetologica e promozione della salute attraverso un più sano stile di vita. Frequenti e proficui sono stati i rapporti con AIFA in tema di terapia del diabete, collaborando anche alla stesura dell’algoritmo per la terapia del diabete tipo 2 allestito dall’Agenzia. La SID si è espressa in maniera netta ma propositiva in tema di disponibilità di strisce reattive, di cura del diabete in ospedale, di revisione delle esenzioni ticket, di presenza della diabetologia nel nuovo nomenclatore, di LEA. Da sottolineare anche la proposta di SID di liberare risorse per l’innovazione tramite un’azione incisiva in 8 aree di intervento: razionalizzazione dell’automonitoraggio glicemico, eliminazione dello spreco di insulina con le dosi test, riduzione del fabbisogno insulinico prevenendo le lipodistrofie, contenimento delle prescrizioni inappropriate degli esami di laboratorio, prevenzione delle ipoglicemie, scelte terapeutiche economicamente più vantaggiose a parità di sicurezza ed efficacia, prevenzione e diagnosi anticipata del piede diabetico, riduzione della durata della degenza nei diabetici ricoverati per altra patologia. Un‘azione che potrebbe generare risparmi per molte centinaia di milioni di euro.

Con piacere termino questa mia lettera con l’augurio più caloroso e sincero a voi tutti e alle vostre famiglie per un Natale pieno di gioia e per un 2016 ricco di amore, salute, serenità e successi in tutti i campi. Non sono frasi di circostanza ma espressioni che nascono dalla profonda convinzione che noi tutti si abbia davvero bisogno di augurarci vicendevolmente tutto questo e di collaborare perché i nostri desideri si realizzino.

Prof. Enzo Bonora

Presidente Società Italiana di Diabetologia