PREVALENZA DI STEATOEPATITE NON ALCOLICA IN UNA COORTE DI SOGGETTI SOTTOPOSTA A CHIRURGIA BARIATRICA

Abstract

Razionale: la steatoepatite non alcolica NASH rappresenta uno degli stadi della fatty liver disease con rischio molto elevato di evoluzione in cirrosi ed HCC. Attualmente l’unica metodica diagnostica è la biopsia epatica che, per motivi economici e per i rischi legati alla procedura, non sempre viene effettuata. Scopo: individuare predittori non invasivi che ci aiutino nella scelta del paziente ad alto rischio, da condurre a biopsia epatica. Materiali e Metodi: abbiamo valutato una coorte di 309 soggetti di età compresa tra 19 e 69 anni, BMI medio di 49,23±8,63 kg/m2ai quali è stata effettuata biopsia epatica durante intervento di chirurgia bariatrica. Il 31,8% dei soggetti era affetto da diabete mellito tipo 2 (DM2) con HbA1c media di 7,37±1,54. La biopsia epatica è stata classificata secondo il NAFLD Activity Score (NAS) di Kleiner, scala che va da 0 a 8: un NAS≥3 è indicativo di NASH. Sono stati calcolati i più comuni scores non invasivi di danno epatico: NAFLD Fibrosis Score (NFS), AST/ALT, AST to Platelet ratio (APRI), fibrosis 4 score (FIB4). Sono state effettuate l’analisi di correlazione di Spearman tra i precedenti scores ed il NAS; e la neural network analysis (ANN) ai fini di individuare i predittori di NASH, con le seguenti variabili: presenza di DM2, HbA1c, HOMA IR index, OGIS, NFS, AST/ALT, APRI, FIB4. RISULTATI: la prevalenza di NASH nei 309 pz sottoposti a biopsia epatica è del 69,2%, in particolare il 58,7% con NAS tra 3 e 4 ed il 10,5% con NAS tra 5 e 6. Non sono stati riscontrati NAS?7. Nel campione di pz con DM2 la prevalenza di NASH è del 82,1%, in particolare il 68,4% con NAS tra 3 e 4 ed il 13,7% con NAS tra 5 e 6. L’analisi di correlazione di Spearman su tutto il campione tra gli scores non invasivi ed il NAS mostra per APRI un rs pari a 0,302 con p 70% nell’identificazione del NAS 0,1 e 2; del 54% per NAS 3; del 79% per NAS 4; del 61% per NAS 5; del 90% per NAS 6. Conclusioni: il DM2 si conferma un importante fattore di rischio per NASH sebbene lo score che ne tiene conto, il NFS, non risulti avere correlazione con NAS. Tra gli scores attualmente in uso non è possibile sceglierne uno di riferimento che abbia una buona correlazione con lo stadio istologico di NASH.


Tipo: CO
Codice: 52